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Siracusa - Il prossimo weekend la Federazione Nazionale Amici della Bicicletta organizza a Verona un corso di formazione per i dirigenti delle sue associazioni per prepararli e specializzarli sulle tematiche della mobilità sostenibile.
L’Aretusabike-FIAB di Siracusa prenderà parte a questa due giorni di full-immersion, un confronto con una realtà in evoluzione nella soluzione dei problemi causati dall’inquinamento..
Da anni il direttivo dell’associazione è impegnatao nella diffusione e creazione della cultura della bicicletta, inteso come mezzo di trasporto urbano e di un cicloturismo rispettoso dell’ambiente,lontanissimo da quel mondo del ciclismo senza onore e dignità, perennemente sotto inchiesta per doping.Siracusa riguardo la ciclabilità sta muovendo i primi passi,un bike-sharing è apparso in città, tra pochissimo partirà una campagna promozionale del servizio, ci sarà un GO-BIKE DAY e la ex cintura ferroviaria è stata trasformata in pista ciclabile.
Il Mobility Manager di Siracusa, .Jose Amato sa benissimo che c’è tanto da fare e l’Aretusabike, utilizzando l’esperienza della FIAB, ente accreditato dal Ministero dell’Ambiente come interlocutore qualificato nelle tematiche per lo sviluppo della mobilità ciclistica in Italia, offre la sua collaborazione per trovare le soluzioni più idonee nella nostra città.
Tra i docenti , l’Ing.Marco Passigato, Mobility Manager dell’Università di Verona, che illustrerà il Biciplan, inteso come rete di percorsi urbani riservati alle biciclette, di intermodalità, di bike-sharing. Ma si parlerà anche di turismo in bicicletta, di strutture alberghiere amiche della bici ,di treno+bici e di sicurezza stradale.
Se dobbiamo abbassare il livello delle emissioni, dobbiamo lasciare a casa le auto e la ciclabilità, oltre a far bene alla salute, deve essere vista come una vera occasione di trasformazione, riqualificazione urbana e nuova concezione delle città a misura d’uomo.
Nella foto, un gruppo di ciclisti amatoriali.
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