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di Direttore
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Sabato 17 Ottobre 2009 - 19:00 |
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Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha raccolto la proposta del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni che intende portare avanti in materia di sostenibilita' ambientale.
"Da oggi si apre una collaborazione fra Confagricoltura e il ministero dell'Ambiente che vede produrre risultati importati perche' Confagricoltura ha capito la sfida importante di Copenaghen e rivela un ruolo e un approccio lungimirante, una partita che deve coinvolgere tutta la societa'. Attori economici, politici e cittadini tutti". Lo ha affermato il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo intervenendo alla tavola rotonda 'Agricoltura e ambiente, insieme verso Copenaghen'.
"Il tempo e' scaduto, bisogna intervenire -ha continuato Prestigiacomo- con Kyoto sono stati presi impegni ma nulla e' stato fatto per tradurli in fatti, ora noi come classe politica dobbiamo spingere sull'acceleratore per interventi che producano risultati". A questo proposito, il ministro ha riconosciuto l'istanza della Confagricoltura rispetto al contributo che il comparto agricolo puo' dare, una collaborazione gia' iniziata con il Patto per l'ambiente, tuttavia, la Prestigiacomo ha spiegato che "l'alleanza deve diventare collaborazione continua, deve essere un gioco di squadra anche con il ministro dell'Agricoltura Zaia, con il quale abbiamo ottimi rapporti. Insieme a livello europeo, tra ministri dell'Ambiente e dell'Agricoltura dovremo chiarirci e poi riuscire a far contabilizzare il contributo dell'agricoltura a livello europeo".
Una partita che andra' giocata a Copenaghen. "Il comparto agricolo entra a pieno titolo nella contabilizzazione del taglio delle emissioni, quindi anche se e' vero che si inquina dall'altra parte e' anche vero che il verde agricolo assorbe CO2. Esistono certificati verdi per altri impianti, Vecchioni chiede di considerare anche quelli agricoli, sono d'accordo con lui".
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