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 Canicattini - Ancora un tragico incidente stradale mortale nelle prime ore del pomeriggio di oggi, sulla provinciale "Maremonti" che collega Siracusa ai comuni della zona montana del siracusano. L'incidente è avvenuto alle porte di Canicattini, poco dopo le 12,30, e nell'impatto violento tra due utilitarie, una Fiat Uno grigia guidata da un meccanico di Cassibile, Paolo Zuccarello, di 48 anni, che viaggiava con la moglie Raffaella Belfiore di 45 anni, e una Fiat Punto bianca con a bordo due ispettori del Corpo Forestale, Paolo Tanasi e Angelo Rabbito, hanno perso la vita i due coniugi che occupavano la Uno. Feriti in condizioni gravi invece gli occupanti della Punto.
Secondo una prima ricostruzione fatta attraverso il racconto dei testimoni che al momento del violento impatto transitavano in quel tratto della "Maremonti", la Punto, con a bordo i due agenti della Forestale, proveniente da Palazzolo, sarebbe sbandata, pare a causa della velocità, andando ad occupare la corsia opposta da dove, proprio in quel momento, proveniva la Uno guidata da Zuccarello, e che forse era diretta a Palazzolo, città del quale era originaria una delle vittime.
Inevitabile lo scontro frontale. L'autista della Punto, stando al racconto, non sarebbe riuscito ad evitare l'impatto, ne sull'asfalto sono state rilevate o sono visibili tracce di frenata. In un attimo le due auto sono diventate un ammasso di lamiere, da dove i Vigili del Fuoco di Siracusa e gli operatori del 118 e dell'elisoccorso di Catania, hanno potuto tirare fuori la moglie del meccanico, tentando di salvarle la vita, praticandole oltre al massaggio cardiaco tutte le cure che le procedure prevedono in questi casi. Ma non c'è stato nulla da fare la donna non ha ripreso conoscenza, mentre il marito, che era alla guida, è stato accertato era morto sul colpo rimando incastrato nell'auto.
Feriti gravemente gli occupanti della Punto, da un primo esame, pare un forte trauma toracico per l'autista al quale sono state prestate le prime cure tenendolo ancora nell'abitacolo, mentre il suo collega veniva sistemato su una barella, con fratture al femore e lesioni multiple.
Per uno di loro si è reso necessario il trasporto con l'eliambulanza in un ospedale attrezzati pare addirittura il Canizzaro di Catania, mentre il secondo occupante dell'auto veniva portato all'Umberto I di Siracusa.
Sul posto, subito dopo scattato l'allarme, si sono portati i carabinieri ed i vigili urbani di Canicattini assieme alla locale Protezione Civile, per prestare i primi soccorsi e disciplinare il traffico, deviato per parecchie ore per la strada secondaria di Contrada Bosco di Sopra.
Sul luogo dell'incidente anche il sindaco del Comune di Canicattini Bagni e presidente dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei", Paolo Amenta, che proprio in questi giorni, per l'ennesima volta, aveva sollevato il problema della sicurezza sulla "Maremonti", ribattezzata ormai "Maremorti", del quale è proprietaria la Provincia Regionale. Tags: canicattini
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