|
Il sindaco Mangiameli chiede un incontro a Russo, al Prefetto e all'Asp
Rabbia nella zona agrumetata
|
|
|
| di Gaetano Guzzardo | |||
| Lunedì 23 Novembre 2009 - 01:16 | |||
|
Ma nonostante queste richieste, il nuovo ospedale rischia di trasformarsi in una ennesima cattedrale nel deserto, come tante altre opere nel nostro Paese, con milioni di euro buttati al vento, visto che non possono essere utilizzate, e i disservizi di sempre. Una consuetudine, che purtroppo, rischia di diventare la normalità in un Paese dove proprio di servizi c’è bisogno. «Questo ennesimo rinvio sta provocando una crisi di fiducia da parte dei cittadini – scrive ancora il sindaco Mangiameli - nei confronti delle Istituzioni a tutti i livelli con il rischio di una rottura del rapporto tra cittadini amministrati da una parte e gli amministratori dall’altra. Il Comune di Lentini in primo luogo, con il coinvolgimento attivo dei Comuni di Carlentini, Francofonte e Scordia, e del Comitato unitario, hanno rappresentato un punto di riferimento certo ed autorevole in questa battaglia». Migliaia di cittadini con le spalle al muro, che a causa dei rinvii della trattazione della legittima richiesta, almeno in uno Stato di Diritto, da parte di una delle Imprese che, a suo giudizio, si è sentita danneggiata, sono privati di una struttura che potrebbe, al contrario, erogare servizi sanitari migliori, rispetto al vecchio e spoglio nosocomio, solo se, nello stesso Stato di Diritto, i tempi per i giudizi e pertanto per le risposte, non fossero biblici. Tutto questo mentre il paese dibatte sull’accelerazione o meno dei vari procedimenti giudiziari o amministrativi che siano. «Nell’avvertire la necessità e l’urgenza di una iniziativa forte ed incisiva per non tradire la speranza e la fiducia riposta dai cittadini nello Stato di Diritto – conclude Alfio Mangiameli - ma soprattutto nell’alta funzione assegnata alle nostre Istituzioni rappresentative, dalla Costituzione Repubblicana e dalle Leggi, così come richiesto a conclusione della manifestazione del 7 novembre, vi reitero la richiesta di un incontro urgente per un esame della vicenda e concordare le soluzioni possibili».
|
|||
| Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Novembre 2009 - 01:16 |