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Giovedì, 20 Giugno 2013

Dopo la battaglia della società civile contro la cementificazione

“PIANTIAMOLA... il cemento non ha radici”
Piantato l'ulivo della ‘rinascita’ alla Pillirina

Sensibilizzare le persone sull’importanza del verde e della tutela dei luoghi simbolo della città di Siracusa, come la Pillirina, il Porto Grande e le Mura Dionigiane!

Tags: mura dionigiane | piantiamola | pillirina | porto grande | sos siracusa

b_250_0_16777215_00___images_siracusa_articoli_2012_02_AMBIENTE_piantiamola.jpgSiracusa - Una domenica di gioia e di festa quella che si è svolta stamani alla Pillirina. Il primo appuntamento della campagna lanciata dal coordinamento SOS SIRACUSA “PIANTIAMOLA… il cemento non ha radici”, che ha visto la messa a dimora di un albero di ulivo nella Riserva salvata dalla cementificazione.

Sotto uno splendido sole è stato, infatti, posto un albero quale simbolo e custode di uno degli angoli più belli e suggestivi della costa siracusana, che da qui a qualche anno dovrà definitivamente diventare Riserva, segnando così il rilancio turistico e culturale di una città come Siracusa, colma di storia e paesaggi che il mondo intero ci invidia e che aspettano solo di essere rivalutati e gestiti correttamente.

E così come per le sacre scritture l’ulivo simboleggia la rigenerazione, perché così come scritto, dopo la distruzione operata dal diluvio, la terra tornava a fiorire, anche per la Pillirina dopo oltre due anni di battaglie portate avanti dalla società civile, con l’approvazione della Riserva terrestre della Penisola Maddalena, delle Varianti al Piano Regolatore di Siracusa e ultimo, del Piano Paesaggistico della Provincia di Siracusa, torna a fiorire la speranza di un futuro nuovo per questa città.

La giornata di oggi ha rappresentato, dunque, solo la prima tappa della campagna “PIANTIAMOLA... il cemento non ha radici” che ha come scopo quello di sensibilizzare le persone sull’importanza del verde e della tutela dei luoghi simbolo della città di Siracusa, come la Pillirina, il Porto Grande e le Mura Dionigiane!