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Martedì, 18 Giugno 2013

Presentato un esposto al commissariato di polizia di Priolo

Amianto, non dimenticare le vittime di Siracusa
La storica sentenza di Torino apre nuovi scenari

Altri procedimenti penali promossi dall'Ona sono in fase istruttoria presso il tribunale del capoluogo piemontese

Tags: amianto | eternit | ona | siracusa | torino | tribunale | vicario

b_250_0_16777215_00___images_siracusa_articoli_2012_02_VARIE_eternit_sicilia.jpgSiracusa - Priolo ricorre al procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, per avere giustizia nei confronti dei morti per le fibre killer dell’ amianto. Una denuncia-querela contro i due responsabili della multinazionale Eternit, il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Jan Luis Marie Ghislain De Cartier De Marchienne, condannati nei giorni scorsi dal tribunale del capoluogo piemontese in quanto ritenuti responsabili del decesso di oltre duemila persone, è stata presentata stamane negli uffici del commissariato di Priolo.

 

L’esposto reca la firma di Calogero Vicario, coordinatore del comitato Sicilia dell’Osservatorio Nazionale Amianto. Con l’assistenza legale dell’avvocato Ezio Bonanni, l’Ona ritiene infatti che la storica sentenza possa riguardare anche le vittime di Siracusa.

Dalla sede di Casal Monferrato, ribadisce l’Ona, partivano le disposizioni dirette ai vari stabilimenti e dunque al tribunale di Torino possono essere ascritti anche le cause per i decessi riconducibili alla lavorazione dell’amianto nella fabbrica priolese.

La prescrizione dei reati per le sedi di Rubiera e Bagnoli, secondo le tesi dei ricorrenti, rappresentano inoltre un’ulteriore conferma per estendere la competenza anche ad altri territori poiché i giudici non hanno pronunciato una sentenza assolutoria, bensì una dichiarazione di scadenza per superamento dei termini previsti dalla legge.

Altri procedimenti penali sarebbero ancora in fase istruttoria, alcuni dei quali promossi proprio dall’Ona, e potrebbero riguardare i malati e i deceduti dell’Eternit Siciliana rispetto ai quali andrebbero considerati la reiterazione del reato e il loro aggravamento.