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Mercoledì, 19 Giugno 2013

Biblioteca chiusa, beni culturali non fruibili e Museo declassato a "mostra"

Massimo Casertano di "Augusta Città Libera"
polemizza sulla "cultura" con l'assessore Fraterrigo

Polemica per la decisione di allocare il Museo della Piazzaforte nei locali del Municipio

Tags: antonello forestiere | augusta | augusta città libera | giovanna fraterrigo | massimo casertano | municipio | museo della piazzaforte | tullio marcon

Massimo Casertano
Massimo Casertano
Augusta - “Polo culturale nel centro storico? Davvero stucchevole. Ad Augusta la biblioteca comunale è chiusa da anni; beni culturali e monumentali non sono fruibili e sono abbandonati a se stessi; non si organizzano eventi di rilievo da decenni; e, come se non bastasse, dopo vent'anni di attesa si declassa il “museo” della Piazzaforte in una...”mostra”. Non so cosa intenda l'assessore Giovanna Fraterrigo per “cultura”...Riapra la biblioteca e chieda scusa alla Città per i ritardi accumulati e per la sua incapacità...”.

Così Massimo Casertano, responsabile del Movimento civico “Augusta Città Libera” interviene a stigmatizzare le dichiarazioni dell'assessore alla Cultura Fraterrigo, che, all'indomani della riapertura del Museo della Piazzaforte nei locali del Municipio, aveva parlato di creazione di un “Polo culturale”.

“Peccato – spiega Casertano - avere relegato questo prestigioso museo in due anguste salette, trasformandolo di fatto in una mostra: dopo vent'anni di attesa dalla sua chiusura era doveroso restituirlo alla Città in condizioni ottimali. Voglio augurarmi che questa collocazione sia solo provvisoria: la storia di Augusta, i reperti e cimeli, alcuni dei quali unici e di grandissimo pregio, le preziose testimonianza, i segni della memoria cittadina, amorevolmente raccolti e custoditi dal compianto Tullio Marcon e dall'instancabile ed encomiabile Antonello Forestiere, meritavano di rivedere la luce in locali più idonei e consoni al loro valore. Anche per potere rappresentare opportunità di sviluppo per la comunità, offrendoli alla fruizione di scolaresche, visitatori, inseriti in un percorso culturale integrato che questa Amministrazione, dopo dieci anni di gestione, avrebbe già dovuto creare”.

Casertano punta, infine, il dito sulle enormi potenzialità culturali di Augusta e sulle inadempienze dell'assessore.

“La Fraterrigo si impegna, ma non riesce. Davvero Augusta potrebbe vantare un polo culturale d'eccellenza, se solo si ricordasse che esistono sul territorio beni culturali per nulla valorizzati ai fini turistici per l'incapacità a renderli fruibili e produttivi. E se capisse che le risorse destinate alla cultura non sono spese ma investimenti”.