SCREEN

Profile

Layout

Menu Style

Cpanel

Martedì, 18 Giugno 2013

Dopo i tagli l'associazione rischia di chiudere

Il sindaco di Avola, Luca Cannata, in difesa di Meter
"Mi impegnerò per salvare il sodalizio avolese"

Chiesta a tutti i parlamentari siracusani e siciliani la tutela dell'associazione di don Fortunato Di Noto

Tags: abusi sessuali | avola | don di noto | luca cannata | meter | minori | pedofilia | prevenzione | tutela

b_200_264_16777215_00___images_CannataLuca.jpgAvola – Si è espresso contro la chiusura di Meter il sindaco di Avola, Luca Cannata. “Con rammarico e molta preoccupazione – ha detto il primo cittadino - sto seguendo la vicenda dell’Associazione Meter onlus di don Fortunato Di Noto, per l'indiscriminato taglio dei finanziamenti regionali ad una delle più rappresentative associazioni a tutela dell'infanzia, che per tale causa ha visto la chiusura delle sede di Ragusa, nonostante il Gruppo ibleo continui ad operare nel territorio. Non posso che ricordare le meritevoli iniziative che Meter porta nel territorio per la promozione dei diritti dell’infanzia, con grande impatto sociale ed educativo”.

Il primo cittadino si impegna così nella difesa dell’associazione di Don Fortunato, che da anni si spende nella lotta alla pedofilia.

“Mi impegnerò personalmente  e come giunta – ha detto Cannata - a sostenere concretamente il sodalizio avolese di Meter, riconosciuta in Italia e nel mondo come punta di diamante della lotta agli abusi sessuali e alla pedofilia. Un vanto per la città di Avola e la provincia di Siracusa. Il nostro impegno è pensare alle fasce dei piccoli cittadini e quelle deboli, e sensibilizzare anche i parlamentari siracusani e siciliani, a non trascurare gli impegni e le responsabilità che la politica tutta ha per la buona riuscita delle attività di prevenzione, finanziando le opere meritevoli e visibili, come quella di Meter”.