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Mercoledì, 19 Giugno 2013

Tennistavolo l'intervista del presidente

Città di Siracusa, la replica di Aliotta
"Corretto sino alla fine"

Al massimo dirigente,campione d'Italia in carica,non sono piaciute le dichiarazioni dell'ex tecnico Deniso dopo la rinuncia al campionato.

b_250_0_16777215_00___images_tennistavolo_siracusa.JPGSiracusa-  Non si è fatta attendere la risposta del presidente Salvo Aliotta dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi dell'ex tecnico del Città di Siracusa, Patrizio Deniso. Sembrava l'inizio di un idillio coronato dalla conquista dello scudetto lo scorso mese di maggio.

Dopo invece è arrivata  la decisione del presidente di rinunciare al campionato per mancanza di fondi. Una mossa che ha spiazzato Deniso e i giocatori contatttati dal tecnico lombardo, costretti a strappare i contratti firmati con il Città di Siracusa.

Ma Aliotta è intervenuto per dare la sua versione dei fatti. “Sono stato corretto sino alla fine e nessuno può affermare il contrario. Ho saldato tutti i mie debiti nei confronti  di tecnico e giocatori  - commenta il massimo dirigente – anche quelli non previsti dai rispettivi contratti. Purtroppo la crisi ha condizionato questa scelta, che credetemi per me è stata dolorosa. Sono venuti meno alcuni sponsor, alcuni dei quali trattasi di  multinazionali che, all’indomani della conquista dello scudetto avrebbero dovuto ratificare i contratti. Invece c’è stato un dietrofront inaspettato, e ciò mi ha spiazzato. Ho voluto parlarne direttamente con il tecnico, e mi preme sottolineare che ho voluto portare a termine il campionato non facendo mancare mai nulla alla squadra. Mi dispiace leggere certe cose, ma è importante fare chiarezza e capire quale sia la reale consistenza di un movimento che nel prossimo campionato si presenterà con sole 4 squadre. Deniso poteva risparmiarsi certi giudizi, e avrebbe dovuto lamentarsi se non l’avessi saldato. Ma il sottoscritto ha pagato anche  i viaggi e i soggiorni delle fidanzate dei giocatori. Sappiate che prima o dopo rifarò la serie A".