|
di Adnkronos
|
|
Martedì 29 Giugno 2010 - 10:11 |
|
Il riscaldamento globale e l'effetto serra sono colpa dell'uomo; per effetto del global warming tutto il mondo è attraversato da ondate di caldo senza precedenti. Sono solo alcuni dei luoghi comuni sfatati, attraverso spiegazioni scientifiche, in "No slogan. L'eco-ottimismo al tempo del catastrofismo" (Sangel Edizioni, 8 euro). Un libro-intervista in cui Mario Masi, giornalista esperto di tematiche ambientali passa al setaccio gli slogan catastrofistici su clima e ambiente insieme a Luigi Mariani, esperto di Agrometereologia all'Università di Milano e Teodoro Georgiadis, Senior Scientist del Cnr-Ibimet. Il libro sarà presentato a Roma il 30 giugno alle 15, presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, nell'ambito della Festa dei Giovani di Fareambiente.
|
|
Con l'arrivo della nuova stagione è il momento di cambiare guardaroba
Il cambio dell'armadio:trucchi e consigli per organizzarsi al meglio
|
|
|
|
di Virgilio.it
|
|
Sabato 29 Maggio 2010 - 09:50 |
|
L'ideale sarebbe affrontare il cambio di guardaroba dell'armadio all'inizio della primavera e dell'autunno, quando il clima comincia timidamente a cambiare. Pochi lo fanno subito: alcuni perché si ricordano ancora dell'esperienza dell'anno prima, quando un'improvvisa ondata di caldo/freddo ha scombussolato l'ordine dei vestiti faticosamente conquistato qualche giorno prima, altri semplicemente per pigrizia.
Effettivamente il cambio dell'armadio non è cosa da poco e può essere assimilato a un piccolo trasloco: per l'operazione dovete preventivare di impiegare da mezza giornata (i più esperti e navigati) a una giornata intera. Quel che è certo è che prima o poi il lavoro -volenti o nolenti- andrà fatto, a meno di non passare un anno nel caos, tra bermuda e infradito mischiati alla rinfusa con stivali e cappelli di lana.
|
|
Grazie ad un enzima l'apparato fotosintetico varia rispetto alle condizioni climatiche
Scoperta nuova proteina nelle piante, apre frontiere per energie rinnovabili
|
|
|
|
di Adnkronos
|
|
Martedì 04 Maggio 2010 - 10:54 |
|
Scoperta da un team di ricercatori italiani e tedeschi la proteina che fa utilizzare al meglio alle piante l'energia solare. L'importanza di questa scoperta, pubblicata dalla rivista scientifica "Plos Biology", e' che la proteina identificata fa variare l'apparato fotosintetico delle piante, in maniera funzionale rispetto alle condizioni ambientali e climatiche. Realizzata da un gruppo di ricercatori delle Universita' degli studi di Milano, Universita' del Piemonte Orientale e Ludwig Maximilian Universitaet di Monaco, questa scoperta, sottolineano i ricercatori, puo' portare importanti ricadute sia sul fronte agricolo, per la produzione delle piante coltivate, sia nelle tecnologie legate anche alle energie rinnovabili, oltre a chiarire importanti dettagli molecolari alla base della regolazione della fotosintesi.
Le foglie delle piante, infatti, possono essere considerate, spiegano i ricercatori, "del tutto simili a dei pannelli solari che assorbono, e accumulano, l'energia luminosa". Per questo, "conoscere i meccanismi molecolari utilizzati dalle piante per ottimizzare l'assorbimento della luce potra' essere utile anche per sviluppare, in futuro, tecnologie piu' efficienti nell'assorbimento e accumulo della radiazione solare" aggiungono i ricercatori nel cui team ha lavorato anche Paolo Pesaresi, del Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologiche dell'Universita' di Milano, che, da 15 anni, studia i meccanismi molecolari responsabili della regolazione della fotosintesi in mais, orzo e nelle specie modello Arabidopsis thaliana, la pianta su cui e' stata realizzata la ricerca.
"Attraverso la fotosintesi, -spiega l'Universita' di Milano- le piante assorbono l'energia luminosa e la convertono in sostanza organica, essenziale per l'alimentazione di molti organismi che popolano il nostro pianeta. La radiazione luminosa che raggiunge le foglie, pero', e' soggetta a cambiamenti continui della propria intensita' e composizione spettrale, conseguenza di molteplici e naturalissimi fattori come le nuvole, il movimento delle foglie indotto dal vento, l'alternarsi del giorno e della notte".
Cosi', continua l'Universita' di Milano, "per fronteggiare al meglio queste situazioni, le piante hanno sviluppato meccanismi molecolari che consentono loro di adattare rapidamente l'apparato fotosintetico alle diverse condizioni luminose e quindi ottimizzare l'attivita' fotosintetica". E la storia della scoperta di oggi parte da lontano.
"Numerosi studi realizzati in passato, infatti, -spiega ancora l'Ateneo meneghino- hanno dimostrato che, a seconda delle condizioni luminose, l'apparato fotosintetico puo' assumere due diverse modalita' funzionali, definite come stato 1 e stato 2. Nel 2005, lo stesso gruppo di ricerca che ha condotto questo studio aveva identificato l'enzima chinasi STN7 responsabile della transizione dall'apparato fotosintetico dallo stato funzionale 1 allo stato 2, attraverso l'aggiunta di gruppi fosfato a una proteina dell'apparato fotosintetico deputata all'assorbimento della luce", uno studio che allora fu pubblicato da Nature. Poi e' arrivata la ricerca di oggi che ha fatto fare ai ricercatori un ulteriore passo in avanti nella conoscenza di qesti processi.
|
|
di Adnkronos
|
|
Venerdì 23 Aprile 2010 - 09:49 |
|
Primo trapianto completo di faccia al mondo eseguito su un giovane uomo in Spagna. L'eccezionale intervento è stato messo a segno il 20 marzo scorso da un'equipe di 30 specialisti dell'ospedale Vall d'Hebron di Barcellona.
Lo ha reso noto oggi, nel corso di una conferenza stampa, Joan Pere Barret, medico a capo del team chirurgico spagnolo. Fino ad ora, ha precisato Barret, gli altri trapianti di faccia eseguiti nel mondo erano stati parziali.
|
|
di Adnkronos
|
|
Mercoledì 17 Marzo 2010 - 13:10 |
|
Sono andati a ruba durante la pandemia influenzale e non mancano mai nelle borsa di chi viaggia in aree 'a rischio' per l'igiene. Eppure i gel disinfettanti per le mani potrebbero essere inutili a evitare la trasmissione di malattie. Queste almeno le conclusioni di un rapporto sull'importanza degli oggetti contaminati nella trasmissione delle infezioni, preparato dal Charles P. Gerba, biologo dell'università dell'Arizona, per la Food and Drug Administration, l'agenzia statunitense per il controllo di farmaci e prodotti per la salute.
Tags: mani gel disinfettanti |
|
Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2010 - 11:55 |
|
|
di Adnkronos
|
|
Martedì 22 Giugno 2010 - 10:45 |
|
"Insegno ai ciechi a vedere il cielo. Toccando la Terra con le mani. Tutto qui". E' un'affermazione secca, detta con estrema semplicita', quella dell'astronomo non professionista Andrea Miccoli, esperto di equinozi e solstizi dell'Unione Astorofili Italiani, ex maggiore dell'Aeronautica e Vicepresidente dell'Associazione Pontina di Astronomia.
Programmato in sei incontri, di due ore ciascuno e per otto persone, il corso svolto presso la Sede Provinciale Unione Italiana Ciechi di Latina. "Far vedere il cielo ai ciechi e' possibile. Loro vedono con le mani. Tutto qui" dice l'astrofilo. Per questo obiettivo, spiega Miccoli, "servono solo strumenti adatti a portare in quelle mani il nostro pianeta e gli astri celesti". E siccome strumenti cosi' non ne ha trovati, Miccoli quegli strumenti li ha costruiti personalmente perche', racconta, "non ne ho visti da nessuna parte nel mondo. Neanche dopo aver navigato per ore su Internet".
L'idea, continua l'astrofilo, "e' nata a conclusione dell'Anno dell'Astronomia dell'Onu che si e' chiuso a dicembre scorso. Durante queste celebrazioni ho visto tanti libri di astronomia per ciechi, ma nessun libro e' in grado di far vedere le cose. Sono parole. Solo parole". Da qui e' arrivato al suo progetto, "solo apparantemente impossibile". Miccoli, infatti, ha costruito un mappamondo, un rotogeo, un eliogiro a misura di non vedente. Strumenti da mettere nelle mani di chi non ha piu' la vista perche', dice, "attraverso il contatto con le mani, anche un cieco puo' vedere il Sole, la Terra". Poi ha steso un bel progetto didattico e ha trovato porte aperte nell'Unione Italiana Ciechi. Il Corso e' nato cosi'. Ed ha gia' tutti gli iscritti.
Animato solo di esperienza e passione, per dare corpo alla sua 'mission impossible' Miccoli ha quindi realizzato un mappamondo di 25 cm di diametro con tutti gli elementi in rilievo. "Con le dita -spiega l'ex maggiore dell'Aeronautica, esperto di missili e radar- si possono 'vedere' i bordi di tutti i continenti, delle penisole, delle isole, dei due Tropici differenti tra loro al tatto, e cosi' pure i due Circoli Polari, l'Equatore, la Linea del Cambio di Data, il Meridiano Fondamentale di Greenwich ed alcuni meridiani minori".
Su questo mappamondo da toccare "tutta la fascia della latitudine dell'Italia, dal Brennero a Lampedusa, e' stata evidenziata per tutti i 360° del globo terraqueo" continua Miccoli, sottolineando che "su ogni linea in rilievo, parallelo o meridiano, sono state apposte piu' targhette, per trovarle facilmente, su cui e' scritto in Braille il nome della linea". E non solo. "Questo mappamondo -continua- e' parte di uno strumento piu' completo chiamato Rotogeo, composto da un piano di legno circolare, di circa 70 cm di diametro, e che ruota intorno al suo centro grazie a dei cuscinetti".
|
|
Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2010 - 11:45 |
|
di Redazione
|
|
Lunedì 10 Maggio 2010 - 12:26 |
|
A causa dell'obesità un bambino su quattro vivrà meno dei genitori.
E' questa l'allarmante sentenza comunicata dalla Coldiretti in un documento del 4 maggio di quest'anno.
Le malattie collegate direttamente all’obesità sono responsabili - sottolinea la Coldiretti - di ben il 7 per cento dei costi sanitari dell’Unione Europea poiché l’aumento di peso è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro, sulla base dei dati della Commissione Europea.
Gli esperti prevedono che il numero dei casi di diabete aumenterà da 53,2 a 64,1 milioni entro i prossimi 15 anni, un balzo di oltre il 20%. Altrettanto preoccupante è il fatto che il 10% della popolazione di età compresa tra i 20 ei 79 anni soffrirà di diabete nel 2030. Il diabete non è più la malattia degli anziani, ne sono colpiti anche adolescenti e bambini. In linea con la crescente preoccupazione per l’impatto dei tassi crescenti del diabete, l’UE è determinata ad intervenire attuando programmi di prevenzione per il diabete di tipo 2.
Tags: Aiad | Gianna Miceli | obesità infantile |
|
Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2010 - 12:28 |
|
Il dato presentato durante il convegno nazionale dal titolo 'Adolescenti, sessualità e media'
Almeno un teenager italiano su 10 impara il sesso in tv
|
|
|
|
di Adnkronos
|
|
Mercoledì 28 Aprile 2010 - 11:37 |
|
Almeno un adolescente italiano su dieci forgia la propria educazione sessuale in base a ciò che vede e sente in tv. E' l'allarmante dato presentato dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), oggi a Roma, durante il convegno nazionale dal titolo 'Adolescenti, sessualità e media'. Secondo una recente indagine internazionale, infatti, il tubo catodico è ritenuto un fondamentale canale di informazione per i nostri giovani, sempre più influenzati dai messaggi trasmessi. Secondo la Sigo, quindi, è necessario formare i presentatori e i dj per trasmettere contenuti chiave, che permettano di vivere una sessualità piu' responsabile e serena ai giovanissimi. "Nel nostro Paese - spiega Giorgio Vittori, presidente Sigo - non sempre l'educazione sessuale viene insegnata nelle scuole. In mancanza di punti di riferimento gli adolescenti si rivolgono alla tv. Quindi gli idoli dei ragazzi possono essere formati ad hoc".
|
|
di Adnkronos
|
|
Giovedì 25 Marzo 2010 - 11:46 |
|
Internet è la maggior minaccia alla sopravvivenza delle specie a rischio e in via di estinzione, come il corallo rosso o il tritone imperatore. Il web, infatti, è il modo più semplice e veloce per comprare e vendere esemplari appartenenti a specie protette.
E' questo l'allarme lanciato dagli esperti di conservazione ambientale riuniti a Doha in occasione del vertice Cites (13-25 marzo 2010), dove si discute della messa a punto di una 'Convenzione internazionale sul commercio delle specie protette' che dovrà definire la messa al bando della caccia, della pesca e della commercializzazione di diversi animali a rischio di estinzione, dal tonno rosso agli elefanti.
|
|
di Adnkronos
|
|
Mercoledì 10 Marzo 2010 - 12:49 |
|
Nonostante le scene di saccheggio viste ad Haiti o in Cile, da uno studio arriva una luce di speranza: le buone azioni sono contagiose. Esempi concreti di gentilezza, generosita' e cooperazione, infatti, nella realta' si diffondono facilmente, e basta un pugno di persone per fare davvero la differenza. La scoperta arriva da uno studio Usa, firmato dai ricercatori dell'University of California a San Diego e dell'ateneo di Harvard.
|
|