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di Adnkronos
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Mercoledì 10 Marzo 2010 - 11:49 |
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Nonostante le scene di saccheggio viste ad Haiti o in Cile, da uno studio arriva una luce di speranza: le buone azioni sono contagiose. Esempi concreti di gentilezza, generosita' e cooperazione, infatti, nella realta' si diffondono facilmente, e basta un pugno di persone per fare davvero la differenza. La scoperta arriva da uno studio Usa, firmato dai ricercatori dell'University of California a San Diego e dell'ateneo di Harvard.
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di Virgilio.it
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Lunedì 22 Febbraio 2010 - 17:18 |
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Boom di ascolti e di polemiche per Sanremo 2010. L'edizione di Antonella Clerici porta a casa un successo di share inaspettato, con picchi superiori al 70% e ai 15 milioni di spettatori per la finale. Ma sono soprattutto i dubbi e le contestazioni sul televoto a tenere banco: non sono bastati la rivolta dell'orchestra e il caos in sala all'annuncio dei big finalisti.
Il sistema di meccanismo dei voti è finito sotto l'occhio del ciclone tanto da richiedere l'intervento del Codacons che ha chiesto alla Guardia di Finanza e all'Autorità per le garanzie nella comunicazione di sequestrare tutti i televoti che hanno determinato i primi tre classificati al Festival e verificare le utenze di provenienza (per escludere che si tratti di utenze collegate ad agenzie specializzate). E addirittura di annullare la classifica finale.
Tags: clerici | mengoni | sanremo 2010 | scanu |
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Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2010 - 17:21 |
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di Adnkronos
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Sabato 13 Febbraio 2010 - 10:50 |
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"Caro Sergio Marchionne, anni fa hai salvato la Fiat da una situazione difficile. Ora salva Termini Imerese!!". Lo afferma Rosario Fiorello in una dichiarazione pubblicata sul suo sito internet con cui risponde all'appello rivoltogli dagli operai dello stabilimento siciliano.
"Ho letto i vostri appelli e, da padre di famiglia, per di più siciliano, sono molto colpito - afferma Fiorello rispondendo agli operai che si erano rivolti a lui in quanto testimonial della Fiat - non solo dalla situazione di Termini Imerese, ma anche dal ruolo che mi state attribuendo, che va oltre, purtroppo, le mie possibilità di artista". "Rispondo solo ora - aggiunge - perché la questione è seria, e seria e meditata volevo fosse una mia risposta. Volevo essere certo di fare la cosa giusta, evitando anche di prendere posizioni demagogiche che non credo, a questo punto, servano a nessuno". |
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di Repubblica.it
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Martedì 09 Febbraio 2010 - 10:13 |
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Centocinquanta, né più né meno. Questo è il numero di amicizie che il cervello di una persona è in grado di gestire su Facebook. Il "tetto" di legami virtuali possibili dipende dalla dimensione della neocorteccia, cioè la parte del cervello usata per elaborare il pensiero cosciente e il linguaggio, che ha un limite nella capacità di gestire i contatti. Secondo un recente studio inglese, questo limite non supera le 150 persone e, volente o nolente, mantiene dei posti "riservati" per i parenti.
La "Friend addiction" che impazza tra i social network, insomma, non può essere sterminata. Facebook, MySpace e Bebo vedono ogni giorno migliaia di utenti scambiarsi richieste d'amicizia, parte delle quali sono però destinate a perderesi nell'oblìo. I risultati preliminari della ricerca condotta da Robin Dunbar, della Oxford University, ne riconducono la causa alla natura (ed ai limiti) della neocorteccia cerebrale. In sostanza, i nostri mondi sociali sono contesti molto piccoli e, anche se internet offre la possibilità di interagire, di inviare cartoline virtuali e di avere 1500 amici, non si distacca di molto dalla realtà virtuale. Insomma un avatar, secondo lo studio inglese, ha le stesse abitudini e attitudini di una persona in carne ed ossa, perché il cervello che deve gestire i due mondi è comunque lo stesso e le sue capacità sono limitate proprio dalla sua struttura fisica.
Per arrivare a queste conclusioni, lo psicologo inglese Robin Dunbar ha confrontato il "traffico online" di chi accumula migliaia di contatti con quello di chi si limita ad avere appena qualche centinaio di amici. Risultato? "Le differenze non sono degne di nota". Non solo, la quantità di amici "gestibili" è la stessa dal Neolitico a oggi. La ricerca infatti rappresenta l'evoluzione di uno studio sulle relazioni sociali che aveva impegnato Dunbar nel corso degli anni Novanta. Esaminando le dinamiche sociali di gruppi di adolescenti, di ambienti di lavoro e delle tribù preistoriche, lo psicologo inglese ha osservato che in qualsiasi contesto e periodo storico gli esseri umani riescono a mantenere relazioni significative con un massimo di 150 individui.
Ma come avviene la selezione? Si predilige la persona con cui si condivide un contesto sociale, quella con cui si ha un impegno di lavoro, mentre resta in disparte chi non è tra gli amici della vita lontano dagli schermi. Si possono ricordare nomi, storie e volti, ci si può anche scambiare qualche parola in chat saltuariamente - scrive Dunbar sul Timesonline - ma c'è anche una gerarchia tra i 150. Ognuno di noi ha cinque persone più intime, seguono quelli con cui si hanno rapporti nella vita reale". Un altro dei criteri di classificazione, poi, è la parentela. Il numero di amici è inversamente proporzionale a quello dei familiari. E così, maggiore è il numero di cugini, genitori e fratelli, minore è quello degli amici presenti nella classifica dei 150. E questo succede soprattutto per chi proviene da grandi famiglie allargate. Mentre i compagni del liceo restano generalmente un nome su una lista.
Tags: Facebook |
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Ultimo aggiornamento: 09 Febbraio 2010 - 10:17 |
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Osservato anche un miglioramento del sistema metabolico e della funzionalità dell'insulina
Obesità addio, scovato un enzima brucia calorie
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di Adnkronos
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Mercoledì 03 Febbraio 2010 - 10:11 |
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Nuova scoperta verso la via della magrezza: scienziati dell'Albert Einstein College of Medicine and Neuroscience della Yeshiva University (New York) hanno individuato un modo per spingere l'organismo a bruciare più energia, dunque a consumare le calorie in eccesso evitando che si trasformino in chili di troppo.
Il segreto sta in un enzima chiamato Fyn-chinasi, che controlla indirettamente una proteina, la Ampk, che gli studiosi hanno ribattezzato 'interruttore controlla-energia', limitandone l'attività allo stretto necessario.
Tags: obesità |
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Ultimo aggiornamento: 03 Febbraio 2010 - 10:12 |
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di Repubblica.it
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Venerdì 26 Febbraio 2010 - 10:28 |
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Il riposo non è mai superfluo. Chi dorme è come se mettesse delle ore di scorta in una sorta di cassaforte. Che l'organismo sfrutta al momento giusto. Un vantaggio per chi svolge un lavoro impegnativo e che ha bisogno di ore extra di sonno prima di un turno.
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Un gruppo di ricercatori americani ha effettuato la risonanza magnetica ai tifosi di un partita di basket
Aritmie e fibrillazioni Ecco come lo sport ci emoziona
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di Repubblica.it
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Mercoledì 17 Febbraio 2010 - 15:27 |
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Sotto molti punti di vista, il tifoso è un caso clinico. I primi a chinarsi su di lui sono stati i cardiologi. Scariche di adrenalina, accelerazione dei battiti, costrizione dei vasi sanguigni e aumento della pressione arteriosa sono i sintomi di una partita combattuta. Ma ora il "malato di sport" è finito anche nelle mani dei neurologi.
Tags: sport | tifosi |
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Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2010 - 15:31 |
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di Italpress
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Giovedì 11 Febbraio 2010 - 11:03 |
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Una scatola di cioccolatini? Scontata. Un mazzo di rose rosse? Banale. Un orsetto di peluche? Poco originale. Il San Valentino 2010 cambia musica: basta con i "soliti pensierini" e i regali pensati solo per uno dei partner, la parola d'ordine e' "condividere e condividersi". L'imperativo, per quasi 8 coppie su 10 e' che il regalo sia "di coppia", che crei complicita' e aiuti a ritrovare la coesione (65%) e, non da ultimo, che sia quanto piu' lontano dal "virtuale" possibile.
Tags: san valentino |
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Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2010 - 11:05 |
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Secondo un'indagine dei ginecologi Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia)
'Prima volta' a 14 anni per 1 su 6 Sesso senza precauzione per le adolescenti
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di Adnkronos
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Venerdì 05 Febbraio 2010 - 11:21 |
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'Prima volta' fra i banchi di scuola. E senza precauzioni. Le teenager italiane scoprono il sesso precoce e non protetto, anche se aumentano le under 26 che scelgono consapevolmente la verginità (una su 5).
A 14 anni un'adolescente su 6 ha già fatto l'amore, mentre il primo rapporto avviene tra i 15 e i 18 anni per 6 ragazze su 10. Giovanissime e inesperte. Tanto che quasi 4 su 10 non usano nessuna protezione, oppure si affidano al coito interrotto. Abitudini ancora più rischiose, dal momento che quasi la metà (il 43%) di chi ha già sperimentato il sesso ha cambiato anche 4 partner dopo il primo. E' la fotografia scattata alle giovani italiane da un'indagine dei ginecologi Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), presentata oggi a Milano.
Tags: adolescenti | sesso |
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Ultimo aggiornamento: 05 Febbraio 2010 - 11:22 |
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di Adnkronos
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Venerdì 29 Gennaio 2010 - 11:10 |
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"Fare il punto sul vantaggio concreto di avere a disposizione questa energia non piu' solo sostenibile, ma anche motore di sviluppo dell'economia nazionale e internazionale". Cosi' Carlo Durante, amministratore delegato di Maestrale Green Energy, spiega l'obiettivo del convegno "Energie rinnovabili in un'economia globale: motori di sviluppo e di vantaggio sociale" organizzato in collaborazione con Aper (Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili) svoltosi oggi a Roma.
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