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Siracusa - Dopo anni di promesse disattese sono stati finalmente avviati i lavori per la riqualificazione di viale Scala Greca, importante arteria che rappresenta la principale via di accesso alla nostra città dal versante settentrionale. Una conferenza stampa è stata organizzata sul cantiere dai vertici dell’amministrazione comunale per dare risalto all’atteso evento. Peccato, però, che alla cerimonia di consegna non erano presenti i rappresentanti della circoscrizione Tiche. Ma proviamo a badare alla sostanza più che alla forma. E’ questa una sintesi di quanto riportato in una nota dal gruppo consiliare Pd-PdRC e sottoscritto dai consiglieri Andrea Buccheri, Valentina Buda, Fabio Fazzina, Emanuele Miraglia e Sergio Pillitteri.
“Accogliamo lo stesso con grande soddisfazione - recita il documento - la notizia dell’inizio dei lavori per i quali, dal primo giorno di insediamento, il gruppo Pd-PdRC ha responsabilmente svolto un ruolo di stimolo con numerosi ordini del giorno votati in consiglio ed interventi sulla stampa”.
Teatro di gravissimi incidenti stradali, grazie ad un finanziamento misto di 2 milioni di euro, in larga misura erogato dal comune di Siracusa e con un contributo dell’assessorato regionale ai trasporti, viale Scala Greca riceverà l’adeguamento del tratto compreso tra viale Teracati e via Augusta. Il progetto prevede l’ampliamento della sede stradale, la realizzazione dei marciapiedi e il consolidamento della rotatoria, provvisoria dalla scorsa estate, all’incrocio con via caduti di Nassirya. “E’ ora dovere dell’amministrazione comunale – proseguono i cinque consiglieri – rispettare i tempi di esecuzione dei lavori ed evitare che i soliti imprevisti ed intoppi burocratici trasformino anche questo importante obiettivo in un’ennesima occasione sprecata. Da parte nostra – conclude la nota – la promessa di un costante e rinnovato impegno non solo a vigilare affinché si proceda con speditezza e si arrivi nel più breve tempo possibile alla consegna dell’opera ma anche – proiettandoci al futuro – a fissare scadenze certe per l’appalto del secondo tratto dei marciapiedi, per i quali, ci auguriamo, non dovremo attendere altri trent’anni!”
L’opera, hanno assicurato sindaco e assessori, vedrà la luce entro l’anno e non è ancora certo se potrà contenere anche delle piste ciclabili. 
Attivando questo cantiere si prosegue nell’intento di agevolare il flusso veicolare con l’impiego di rotatorie, che consentono di superare la regolazione temporale mediante semafori, introducendo peraltro un elemento dissuasivo nei confronti dell’alta velocità. Gli esperti di settore tengono, infatti, in grande considerazione l’impiego di queste soluzioni per la salvaguradia dell'ambiente urbano. Le rotatorie, inoltre, se adeguatamente fornite e curate, possono divenire piccole oasi di verde, certamente non determinanti per il miglioramento dell’aria, ma significative e con un buon contributo sul piano estetico.
E di rotatorie si parla pure per eliminare i rimanenti semafori di viale Teracati fino a viale Paolo Orsi. Un intervento che, secondo i piani comunali, dovrebbe fluidificare il transito dei veicoli alleggerendo le lunghe code e così la stagnazione delle polveri sottili provocate dagli scarichi automobilistici in queste arterie. Abolendo i semafori e inserendo le rotatorie, i tempi di percorrenza, secondo le rilevazione dei tecnici comunali, tendono a diminuire con vantaggio per auto e trasporti pubblici. Per valutare gli auspicati benefici effetti complessivi, gli automobilisti, però, dovranno attendere il completamento del piano quando non esisterà più il mix semafori-rotatorie.
Nelle foto, le installazioni del cantiere in opera sul viale Scala Greca
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