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Mercoledì seduta del consiglio comunale sulla telefonia mobile
Botta e risposta tra la presidente Calvo
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| di Alberto Lorefcie | |||
| Lunedì 08 Febbraio 2010 - 17:17 | |||
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"La decisione presa dal presidente del Consiglio di convocare il consiglio comunale aperto – si legge tra l’altro nella nota dei capigruppo consiliari di opposizione - sulla problematica antenne di telefonia mobile mercoledì mattina alle ore 10 ci trova a dir poco esterrefatti. Avevamo inoltrato la richiesta di indire un consiglio comunale aperto proprio per dare la possibilità a tutti i nostri concittadini interessati di poter intervenire e partecipare alla pubblica assise, affinchè gli stessi liberamente e democraticamente avessero facoltà di prendere parola sull’argomento, perché crediamo che il tema in questione, come ogni tema attinente l’ambiente e la salute pubblica, tocchi profondamente la vita quotidiana della nostra città. Riteniamo la convocazione per le ore 10 del mattino speciosa e pretestuosa perché volta a non cogliere il nostro democratico proposito” . Non vanno per il sottile i firmatari del documento che invitano la presidente ad essere super partes dell’intero consesso, e tornare a rappresentare, riappropriandosi delle sue prerogative, l’organo di controllo, vigilanza e tutela degli interessi collettivi. Nel respingere ogni accusa la presidente Calvo reputa l’attacco dell’opposizione meramente solamente strumentale mirata solo a fare demagogia e generare confusione. “La scelta dell’ora – afferma la Calvo – è stata dettata da motivi prettamente tecnici. In questa seduta volevamo la presenza dei tecnici dell’Arpa, a garanzia dell’argomento da trattare. Considerato che la loro presenza dei tecnici poteva essere assicurata solamente nella prima metà della giornata abbiamo deciso di fare svolgere la seduta di mattina. Ogni altra insinuazione è semplicemente priva di ogni fondamento”.
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 09 Febbraio 2010 - 03:34 |