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Il deputato critico sulla delibera dei centri commerciali naturali
Riconoscimento Cenaco, De Benedictis:
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| di Damiano Chiaramonte | |||
| Lunedì 02 Novembre 2009 - 21:58 | |||
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“È un peccato – ha dichiarato l’esponente del PD – che l’Amministrazione Comunale non abbia ritenuto di dover analizzare se negli stessi ambiti fossero già costituiti altri centri commerciali naturali e se ci fosse una proporzione tra il numero delle aziende che intendevano dare vita ad un nuovo Cenaco e la consistenza delle attività imprenditoriali presenti nella zona di riferimento”. De Benedictis non entra nel merito, ma lascia intendere che in quella delibera del 19 ottobre scorso sottoposta all’approvazione del consiglio comunale, l’Amministrazione inserì nuovi soggetti ancora in via di costituzione, mentre non avrebbe tenuto conto di centri commerciali naturali già costituiti ed operanti proprio nelle stesse zone già prese in esame dal consiglio. In pratica si sarebbe consumato un sorpasso nel riconoscimento dei consorzi tra commercianti, favorendo soggetti con minore anzianità di presenza nel territorio. “Vogliamo per questo sperare – conclude De Benedictis – che il Comune segua da vicino le sorti di questo provvedimento, affinché a Palermo non si facciano pagare ai nostri commercianti gli effetti di un pasticcio che l’Amministrazione aveva tutta la possibilità di evitare”. Nessuna replica da parte del Comune, ma in serata è arrivata una precisazione del presidente della Confcommercio siracusana, Roberto Mazza, che riportiamo in un altro articolo.
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 03 Novembre 2009 - 13:08 |