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Nessuna preclusione dal Comune di Siracusa verso le circoscrizioni
Zappalà al presidente dei quartieri Cotzìa:
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| di Redazione | |||
| Lunedì 02 Novembre 2009 - 21:56 | |||
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Come è noto, infatti, Cotzìa ha accusato l'amministrazione comunale e, in particolare l’assessore Zappalà, di non aver tenuto in debito conto le opinioni e i problemi dei singoli quartieri aretusei, non informando e rendendo partecipe delle decisioni proprio coloro che, in quanto presidenti dei consigli di quartiere, vivono in prima linea i problemi e le esigenze quotidiane della popolazione.
La destinazione delle risorse economiche, ma anche la discussione intorno a "Statuti e Regolamenti", "Decentramento" e "Bilancio", sono argomenti portati avanti, denuncia Cotzìa, dal Comune senza la minima interpellanza dei presidenti di quartiere e del loro coordinamento generale. La polemica nasce proprio intorno alla richiesta, da parte del coordinamento dei quartieri aretusei, di allontanamento dal proprio incarico rivolto proprio contro l'assessore Zappalà accusato di non adempiere agli obblighi della legge regionale numero 22 del 2008 in materia di decentramento di funzioni amministrative dal Comune ai quartieri, poteri rimasti, sostiene Cotzìa, solo sulla carta. A questo proposito giunge puntuale la replica dell'assessore "Di concerto con il Sindaco, commenta Zappalà, mi sono fatto promotore di una conferenza di servizi che terremo nel corso della settimana proprio sul tema del decentramento: ad esso saranno invitati anche i capi gruppo consiliari ed i presidenti di quartiere, proprio perché si giunga in maniera non solo rapida ma anche condivisa dall’intera comunità siracusa a questo provvedimento". Nella foto l'assessore al decentramento del Comune di Siracusa, Francesco Zappalà.
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 03 Novembre 2009 - 03:33 |