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Attivamente ricercati gli altri 10 del commando
In 14 assaltano un deposito alimentare
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| di Gaetano Guzzardo | |||
| Lunedì 08 Febbraio 2010 - 21:11 | |||
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L’irruzione, armi in pugno, all’interno del capannone ha lasciato sgomento il personale presente che, in un batter d’occhio si è visto immobilizzato e relegato in angolo. I banditi, stando a quanto è stato ricostruito, muovendosi seguendo una precisa strategia, preventivamente pianificata, non ci hanno messo tanto a realizzare il loro progetto. Fuori dal capannone avevano, infatti, condotto una motrice, precedentemente rubata, alla quale con rapidità, mostrando professionalità, agganciavano un semirimorchio di una ditta palermitana, carico di generi alimentari per un valore superiore alle 250 mila euro.
Ma le capacità investigative dei mitari intervenuti, ha fatto si che, raccolte le prime indicazioni e rilevata la targa del semirimorchio dopo averla diffusa a tutte le pattuglie in servizio oltre che nel territorio catanese anche nelle province limitrofe, si mettevano al loro inseguimento. La segnalazione, giunta alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Siracusa e diramata a tutte le pattuglie dipendenti, veniva raccolta dai militari dell’Arma della stazione di Francofonte che, perlustrando la periferia del territorio, avevano avvistato un mezzo corrispondente alla descrizione, all’interno di uno spiazzo recintato. Chiesti rinforzi i militari sono stati raggiunti dai colleghi del Nucleo Operativo di Augusta e dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile di Catania, e così dopo un rapido avvistamento a la conferma che si trattava del mezzo ricercato, congiuntamente, i carabinieri intervenivano riuscendo a sorprendere quattro uomini del commando che, dopo aver forzato il portellone posteriore, stavano scaricando la merce. I quattro, dopo essere stati bloccati ed ammanettati, venivano dichiarati in stato di arresto per rapina. Si tratta di Antonio Valenti, 48 anni di Francofonte, con precedenti per reati comuni; Luigi Discanno, 37 anni di Catania, con precedenti per reati analoghi; Michele Celso, 33 anni, anchegli catanese, pregiudicato per associazione mafiosa ed altro; e Simone Ilardo, torinese di 27 anni, residente a Catania, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona, nonché ex sorvegliato speciale di P.S. La scelta di scaricare e nascondere la merce a Francofonte, non era dunque un caso, e così la presenza di Valenti ha subito chiarito che l’area dove i banditi stavano scaricando è risultata appartenere al quarantottenne francofontese. L’intero carico, vista la tempestività dell’intervento (erano appena passate due ore), è stato interamente recuperato. Nessuna traccia, invece, della motrice, che evidentemente dopo aver condotto il mezzo sul posto è stata nuovamente staccata e forse nascosta dal resto del commando, gli altri dieci banditi che non sono stati trovati a Francofonte e che adesso vengono attivamente ricercati. Nel corso delle perquisizioni effettuate sono stati rinvenuti due passamontagna. Nell'area dove i malviventi stavano scaricando la merce rubata, gli investigatori hanno sequestrato alcuni mezzi appartenete agli stessi: una Renault Clio in uso ad Antonio Valenti; un ciclomotore Honda sk300 di proprietà di Ilardo; una Toyota RAV 4, su cui si stanno ancora effettuando accertamenti. Tutti gli arrestati sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Cavadonna a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nelle foto da sinistra: Antonio Valenti, Luigi Discanno, Michele Celso, Simone Ilardo
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| Ultimo aggiornamento: Martedì 09 Febbraio 2010 - 09:50 |