Interviene anche Brancato della Rete degli studenti medi di Siracusa
Precari della scuola, Marziano: "Quella attuata dalla Gelmini è una contro riforma fatta solo di tagli selvaggi"
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di Redazione   
Mercoledì 01 Settembre 2010 - 16:21

Siracusa - “Ormai è evidente e sotto gli occhi di tutti, anche dei negazionisti più irriducibili, che la cosidetta riforma Gelmini, più che una riforma si è rivelata una contro riforma fatta unicamente di tagli selvaggi. Non esagerammo quando nei mesi scorsi parlammo di macelleria sociale”.

Lo ha detto il deputato regionale del Partito Democratico, Bruno Marziano, alla vigilia di un nuovo anno scolastico destinato a rendere drammatico il problema dei precari della scuola.

Tags: bruno marziano | deputato regionale pd | dramma | macelleria sociale | precari scuola | riforma gelmini

Ultimo aggiornamento: Giovedì 02 Settembre 2010 - 02:15
 
29 agosto 1991 - 29 agosto 2010 la fiaccola della liberazione è ancora accesa
In ricordo di Libero Grassi, ucciso dalla mafia 19 anni fa per un sogno di libertà
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di Gaetano Guzzardo   
Domenica 29 Agosto 2010 - 18:02

Palermo - Sono passati 19 anni da quel tragico 29 agosto del 1991 quando i sicari della mafia uccisero, in via Vittorio Alfieri, Libero Grassi, l’uomo che sino a quel momento aveva osato sfidarli, pubblicamente, rifiutandosi di pagare il pizzo. Libero Grassi, l’imprenditore titolare della Sigma, costretta negli anni, proprio a causa di questo suo impegno civile contro la criminalità organizzata, a vivere momenti di grande difficoltà, rappresenta ancora oggi la forza e l’impegno del sistema delle imprese e della stessa società civile a liberarsi dalla morsa della piovrà mafiosa.

Tags: addiopizzo | Libera | liberazione | libero grassi | mafia

Ultimo aggiornamento: Domenica 29 Agosto 2010 - 18:23
 
Il mancato procedere alle varianti non ferma il prete ambientalista
Nuovo intervento di don Rosario Lo Bello sul Prg: "C'è una volontà che prevale sulla pusillanimità degli speculatori"
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di Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 - 10:38

Siracusa – Amaro sfogo del responsabile del Centro Studi “Davide contro Golia”, don Rosario Lo Bello, sul fronte della battaglia che da mesi vede contrapposti l’amministrazione comunale di Siracusa e le diverse associazioni ambientaliste e di cittadini che chiedono con forza la revisione del Piano Regolatore della Città. Padre Lo Bello (nella foto accanto) commenta la notizia secondo cui vi sia pronto presso l'Ufficio tecnico del Comune di Siracusa un documento dove si afferma è impossibile procedere alle varianti del Prg.

“L'assise comunale di giorno 6 settembre sarà una doccia fredda per tutti i cittadini di destra e di sinistra che speravano di salvare i pochi  paesaggi ancora non divorati dalla speculazione edilizia, gli stupendi paesaggi della Pillirina e del Porto Grande”

Tags: castello eurialo | centro studi | consiglio comunale | davide contro golia | don rosario lo bello | Ortigia | piano regolatore generale | pillirina | plemmirio | siracusa

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Agosto 2010 - 20:32
 
Un'utopia pensare ai villaggi turistici per nuovi posti di lavoro
I cittadini siano sentinelle
per la difesa del territorio
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di Marcello Lo Iacono   
Sabato 21 Agosto 2010 - 13:18

Siracusa - Dal presidente dell'Associazione Plemmyrion di Siracusa, Marcello Lo Iacono, una riflessione  che invita alla rivalutazione del senso civico della gente assegnando ai cittadini il ruolo di sentinella del vivere quotidiano:

"Mi sono fatto un'idea un pò strana sulla maturità del cittadino medio italiano. Mi spiego con un esempio. Tutti dicono che la città è sporca, che le microdiscariche invadono le nostre località costiere. Unico colpevole: l'Amministrazione comunale che non controlla e l'impresa che non pulisce. Soluzione: mandare improperi a questi due soggetti. Risultato: città sempre più sporca."

Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Agosto 2010 - 17:29
 
E' il progetto messo in cantiere dall'associazione Acquanuvena
Ambiente, far conoscere il territorio e la riserva di Cavagrande del Cassibile ai bambini
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di Maria Artale   
Giovedì 19 Agosto 2010 - 17:21

Avola – E' in piena attività l’associazione culturale ed ambientalista Acquanuvena che quest’anno ha deciso di non andare in ferie. È iniziato infatti ieri il progetto junior riservato ai bambini sulla riscoperta della riserva naturale di Cavagrande del Cassibile. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione. È stato presentato ai ragazzi dal presidente dell’associazione onlus Acquanuvena, Carmelo Sgandurra.

 
Festival della mandorla a Noto il 4 e 5 settembre
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di Corrado Parisi   
Mercoledì 01 Settembre 2010 - 09:44

Noto - Il “Festival della Mandorla” - I Edizione sarà una due giorni tra prodotti, spettacoli e monumenti, rievocando quindi la bella ed antica festa netina risalente al 1932.

Il Festival, organizzato dall’Associazione Arkadiasicily del giovane presidente dott. Salvatore Celeste, vuole essere un modo per promuovere uno dei prodotti di notevole importanza del territorio, offrire ai visitatori un affascinante connubio tra mandorla, cultura e musica.

Un programma che porterà i partecipanti – dal 04 al 05 settembre - ad immergersi nel variegato territorio del Val di Noto per assaporare i migliori prodotti ricavati dalla mandorla.

Non solo degustazioni ma veri e propri laboratori del gusto verranno realizzati per scoprire le proprietà organolettiche delle diverse tipologie della mandorla.

Gli orari per potere accedere alla manifestazione oscillano dalle 18 alle 23, del 4 e 5 settembre 2010 – Cortile interno del ex convento dei Gesuiti e Piazza XVI Maggio a Noto.

Un tour enogastronomico e culturale che darà inoltre la possibilità, tra un morso e un sorso, di poter consultare la guida “Locande d’Italia” presentata per l’occasione e altre iniziative di Slow Food Editoriali.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 02 Settembre 2010 - 02:53
 
Dal 3 al 5 settembre concerti in piazza e sfilate per le vie cittadine
29° RADUNO BANDISTICO NAZIONALE DI CANICATTINI BAGNI
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di Redazione   
Domenica 29 Agosto 2010 - 13:39

PROGRAMMA DEL 29° RADUNO BANDISTICO NAZIONALE
DI CANICATTINI BAGNI
3-5 SETTEMBRE 2010 – PIAZZA XX SETTEMBRE ORE 21,00

Ultimo aggiornamento: Domenica 29 Agosto 2010 - 13:51
 
Premio di satira "Gelmini sarta subito! Più si taglia più si raglia"
Come essere ironici e satirici
parlando del futuro della scuola italiana
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di Gaetano Guzzardo   
Lunedì 23 Agosto 2010 - 20:41

Siracusa – Si può essere ironici, divertirsi e divertire, e nello stesso tempo puntare i riflettori su uno dei temi di grande attualità di questo paese che riguarda la formazione dei nostri giovani, e quindi parlare della scuola attraverso la satira?

Loro ci riescono e l’iniziativa non è del tutto malvagia o insana, anzi tutt’altro, nel rispetto della più antica arte giullaresca, la loro proposta è socialmente da apprezzare e da seguire, proprio perché la formazione, l’istruzione e la cultura dovrebbero stare al primo posto, assieme al lavoro, tra le priorità di questo “grande paese di poeti e di naviganti”, che deve fornire ai giovani quanta più “conoscenza” possibile per vincere la sfida quotidiana della competitività, dello sviluppo e della crescita civile.

Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Agosto 2010 - 21:01
 
I geologi: "A Lipari, il criterio di pianificazione ha funzionato"
La terra trema tre volte al giorno, mentre la metà di caserme e ospedali è vetusta
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di Sergio Molino   
Venerdì 20 Agosto 2010 - 17:26

Palermo – Il recente terremoto avvenuto nelle isole Eolie ha prodotto pochissimi danni a persone e cose nonostante l’intensità del sisma. Un risultato positivo determinato dalla valenza di un sistema territoriale dotato di un buon criterio di pianificazione che ha evitato il coinvolgimento degli edifici negli eventi franosi. E’ questo il parere del presidente dei geologi di Sicilia, Gian Vito Graziano, che ha messo in risalto l’importanza del protocollo siglato a maggio scorso con la protezione civile regionale grazie al quale due tecnici sono già a Lipari per collaborare alle fasi inerenti il post-sisma.

 

Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Agosto 2010 - 14:47
 
Un mistero la scomparsa di quei cani, tra bastonate e il silenzio della gente
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di Lucia Giarrizzo   
Sabato 14 Agosto 2010 - 14:46

Belvedere - I fatti risalgono a poco meno di due mesi fa. Nella strada in cui da 16 anni abito, proveniente dalla città, dimorano 2 meticci, un maschio ed una femmina a cui io ed un altro signore diamo da bere e da mangiare.

Il maschio, nato qualche anno fa da un’altra cagnolina randagia successivamente portata in canile. Della cucciolata era l’ultimo sopravvissuto in quanto alcuni dei suoi fratelli sono morti a pochi mesi di vita, e gli altri, rimasti con lui, sono scomparsi uno ad uno in circostanze ignote.

La femmina, sicuramente abbandonata, docilissima e affettuosissima, era comparsa all’improvviso ed era diventata compagna inseparabile degli ultimi due fratelli rimasti.

Per questi tre cani, docili e abituati al contatto con le persone, nel settembre 2008 chiedo al Comune di Siracusa di effettuare la sterilizzazione e la microchippatura per poi reimmetterli nel territorio come “cani di quartiere” secondo quanto previsto dalla delibera del Consiglio Comunale di Siracusa n. 241/2005, che a sua volta recepisce quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 15 comma 6 e 26 della Legge Regionale n. 15/2000 “Istituzione dell’Anagrafe Canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del Randagismo”.

Purtroppo, nel dicembre dello stesso anno, la cagnolina rimane gravida e, con mio enorme dispiacere, ritrovo l’unico cucciolo sopravvissuto, che avevo avvistato appena un paio di giorni prima, senza vita sull’asfalto, schiacciato da un’automobile e lasciato lì, in mezzo alla strada. Chi lo aveva investito non aveva avuto nemmeno la pietà di spostarlo.

Dopo una lunga attesa, all’inizio della estate del 2009, a seguito delle mie insistenze e grazie all’intervento della gestrice del locale rifugio per cani randagi, convenzionato con il Comune, viene prelevata la sola femmina per effettuare la sterilizzazione.

Trascorsa una settimana, la cagnolina viene reimmessa nel territorio sterilizzata, microchippata e provvista di medaglietta quale “cane di quartiere”.

Poi, l’anno scorso, in questo stesso periodo, uno dei due maschi scompare e non se ne sa più nulla. Verifico se sia stato catturato e portato in uno dei due canili di Siracusa ma… nulla. Ovviamente penso al peggio. Non è la prima volta che cani randagi scompaiono improvvisamente dalle strade della frazione. Negli anni trascorsi qui è già capitato molte altre volte che altri randagi siano scomparsi e se ne siano perse completamente le tracce.

Rimane l’altro, il quale, purtroppo, cammina con molta difficoltà perché ha anca o bacino fratturati ed è restìo a lasciarsi avvicinare da tutti, perfino da me che gli porto cibo, impaurito all’inverosimile dagli esseri umani per le mille cattiverie ricevute.

Negli ultimi mesi compaiono anche altri due cani, che ho sempre ritenuto potessero essere di proprietà di qualcuno poiché alle volte li ho visti con un collarino, ma non sono mai riuscita a sapere a chi appartenessero. Si tratta di una meticcia e di uno yorkshire che diventano “amici” degli altri due e vengono spesso a trovarli. Purtroppo lo yorkshire, pur essendo – come si può ben comprendere – un cane di piccola stazza e completamente innocuo, dopo qualche pietrata ricevuta, prende l’abitudine di abbaiare a qualche automobile e questo, probabilmente, infastidisce qualcuno e decreta la fine della permanenza dei primi due cani nella strada.

C’è da dire che qui dove abito gli animali, specialmente i randagi, sono malvisti dalla popolazione locale. Quotidianamente assisto ad episodi di maltrattamento nei confronti di cani o gatti. Molti sono i cani che vengono tenuti costantemente a catena sotto le intemperie. Sterilizzazione e microchippatura dei cani di proprietà sono un’eccezione piuttosto che la regola. Molti cani “privati” vengono lasciati liberi di circolare per le strade dai loro proprietari anche e soprattutto durante il periodo degli accoppiamenti ed incrementano ulteriormente la piaga del randagismo, che già di per se ha raggiunto livelli preoccupanti. I randagi, seppure del tutto innocui, vengono sovente presi a pietrate, o peggio, bastonate da adulti e bambini solo per il fatto di essere passati davanti a loro.

In questi 16 anni, non sono mai mancate le minacce più o meno velate di ritorsioni nei confronti dei cani da parte degli abitanti della strada o anche di chi semplicemente si trovava di passaggio (si tratta di una strada parecchio trafficata e frequentata anche da parecchi giovani del luogo), in quanto questa mia “pratica” di dar da mangiare ai randagi veniva percepita come qualcosa di inammissibile e deprecabile, nonostante io non abbia mai lasciato in giro un solo piattino e abbia sempre e costantemente provveduto a ripulire laddove avevo dato da mangiare a questi esseri sfortunati.

Ed ecco che, un bel giorno di poco meno di due mesi fa, i due cani, che mai si allontavano dalla strada, contemporaneamente spariscono e, nonostante siano stati da me a lungo cercati nella frazione e nei dintorni della stessa, sembrano essere davvero scomparsi nel nulla. Cercati anche nei canili e rifugi di Siracusa e Melilli, non hanno lasciato alcuna traccia. Nessuno sa o ha visto nulla.

Altrettanto avviene per gli altri 2 cani che venivano ogni tanto di passaggio. Anche questi ultimi 2 sono scomparsi nel nulla. Nessuno li ha cercati. Neppure chi aveva messo loro quel collarino.

Ovviamente, anche stavolta si pensa al peggio. La scomparsa della cagnolina di quartiere e del cane zoppo viene prontamente denunciata al Comune di Siracusa.

Ma, al di là di ogni altra considerazione, al di là degli altri molteplici gesti incivili a cui ho modo di assistere quotidianamente, al di là della mia personale sofferenza per la perdita di questi randagi a cui, nel mio piccolo e secondo le mie possibilità, ho sempre cercato di offrire un’esistenza appena migliore di quella che era stata loro riservata, la contemporanea scomparsa di 4 cani mi sembra un episodio inquietante e preoccupante. Chi li ha fatti sparire, perchè e come?? Di cos’altro potrebbe essere capace l’autore di questo gesto??

Questo ulteriore grave episodio dovrebbe far avviare una riflessione sul rapporto “malato” con gli animali che vige in questa frazione di Siracusa, come probabilmente in altri posti come questo, sulle loro pessime condizioni di vita, sulla totale mancanza di rispetto per gli stessi, su una cultura anch’essa “malata” che fa si che un bambino, anziché essere incuriosito dalla presenza di un animale, istintivamente impugni la prima pietra che gli capita per scacciarlo, perché, ovviamente, è quello un gesto che ha visto molte volte compiere da un adulto.

Svariati gli episodi di maltrattamenti, avvelenamento, e uccisioni di randagi in loco che mi sono stati raccontati da altre persone, una assoluta minoranza, che si occupano anch’esse di randagi.

Ma può tutto questo passare attraverso il silenzio delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine? Eppure questi comportamenti, dall’entrata in vigore della Legge n. 189/2004, sono reati. Ma a che cosa servono le norme e le relative pene per il loro mancato rispetto se le stesse non vengono rispettate né fatte rispettare?? ..rispondo: a NULLA.

Io sono dell’opinione, e la scienza e la quotidianità sembrano confermarlo, che chi compie gesti di crudeltà verso gli animali potrebbe essere capace di qualunque gesto abietto.. anche verso gli umani. E basta una passeggiata o una permanenza più o meno prolungata da queste parti per averne riscontro..

Ultimo aggiornamento: Domenica 15 Agosto 2010 - 09:59
 
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