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Calcio a 5 serie A
L'Augusta nulla può contro
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| di Redazione | |||
| Domenica 07 Febbraio 2010 - 19:38 | |||
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Luparense: Weber, Campesan, Pellegrini, Tegon, Danieli, Cesar Munoz, De Oliveira, Honorio, Vampeta, Baptistella, Sgambaro, Nuno. All.: Rivera Arbitri: Gangilli (La Spezia) e Di Gregorio (Enna) Marcatori: 2' Danieli (L), 8'31" Cavinato (A), 16' Vampeta (L) del p.t; 2' Nuno (L), 13'46" Kakà (A) su rig., 8'20" Baptistella (L), 14’ Danieli (L), 17' Kakà (A) del s.t. Augusta – Non basta il cuore all’Augusta per regalare un successo di prestigio ai propri tifosi. I campioni d’Italia in carica hanno disputato Al PalaJonio una delle loro migliori gare in trasferta di questa stagione. All’Augusta non sono bastate la rete di Cavinato e la doppietta di Kakà per avere la meglio contro la “supecorazzata” patavina. I ragazzi di Gustavo Neri tuttavia possono festeggiare le 100 presenze in A del giovane capitano Rafael Tosta. La Luparense apre come meglio non poteva l’era del nuovo tecnico Rivera. Miglior inizio non poteva avere la terza gestione iberica consecutiva dei tricampioni d’Italia. Sugli scudi per la formazione sculettata: Danieli, due reti e tanti chilometri macinati sul campo, Baptistella, a conferma dell’ottimo momento di forma, e Vampeta, sempre più capocannoniere (con 20 reti). Di contro i neroverdi hanno giocato una buona gara mettendo in mostra il solito ottimo Merlim ma commettendo troppi errori soprattutto in fase difensiva. La gara è stata in equilibrio per tutto il primo tempo, con l’Augusta che non meritava di andare al riposo in svantaggio. Nella ripresa invece partono forte i neroverdi che però si fanno sorprendere in contropiede. Partita aperta sino al 2 a 3 poi la 4 marcatura dei campioni d’Italia che nei minuti finali vanno ancora a segno. A rendere meno pesante il passivo il solito Kakà.
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